HomeUmbriaCronacaMisure per i negozi di vicinato: "Presìdi e anima dei nostri territori"Confcommercio: "Subito strumenti concreti contro la desertificazione commerciale. Lavorare per i Distretti" .Il direttore di Confcommercio Umbria Vasco Gargaglia in pressing sulla Regione per i distretti del commercioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl commercio di vicinato ha bisogno di misure e cure ricostituenti, altrimenti sarà destinato a scomparire. Tema che sarà affrontato mercoledì alla riunione della II Commissione Consiliare Permanente del Comune di Perugia, convocata per discutere l’Ordine del giorno sottoscritto dai consiglieri del Partito Democratico su “Tutela e promozione del commercio di vicinato nel territorio comunale”. Confcommercio Umbria, invitata a partecipare ai lavori richiama il ruolo fondamentale delle attività commerciali di prossimità nella vita delle città e dei quartieri: non solo presidio economico, ma elemento essenziale di sicurezza urbana, coesione sociale, vivibilità e servizi ai cittadini.
Da anni Confcommercio denuncia il fenomeno della desertificazione commerciale dei centri storici e delle aree urbane, evidenziando i rischi concreti legati alla progressiva chiusura delle attività di vicinato: perdita di attrattività dei centri urbani, impoverimento del tessuto sociale, riduzione dei servizi di prossimità e maggiore fragilità del territorio. "In Umbria - sottolinea il direttore di Confcommercio Vasco Gargaglia - i fenomeni che denunciamo da tempo sono già in corso e le imprese chiedono alle istituzioni risposte concrete. È indispensabile passare rapidamente dalla condivisione degli obiettivi all’attivazione di strumenti reali di sostegno e rigenerazione commerciale.








