Giugno è il mese in cui l’agenda si riempie di inviti importanti e il guardaroba viene chiamato a essere elegante, lieve, adatto al momento ma non prevedibile. Ne parliamo con Nicoletta Spagnoli, presidente, ceo e direttrice creativa di Luisa Spagnoli, maison perugina nata nel 1928 e oggi tra le identità più riconoscibili del Made in Italy, che conosce l’abbigliamento femminile come linguaggio sociale: misura, qualità, grazia, carattere. Perché nelle occasioni speciali non si tratta solo di vestirsi bene, ma di capire quanto spazio occupare senza essere il centro dell’attenzione. Oppure diventarlo, ma solo per raffinatezza o distinzione.

Come costruire un guardaroba capace di funzionare tra matrimoni, lauree, anniversari e inviti senza risultare rigido?

"Fondandosi su versatilità, naturalezza e autenticità. I capi non devono essere pensati esclusivamente per un singolo evento, ma accompagnare la persona con eleganza in diversi momenti. Suggerisco linee fluide, colori luminosi ma sobri, dettagli ricercati e mai eccessivi, sempre all’insegna di una femminilità spontanea e di un equilibrio raffinato. L’essenziale è scegliere abiti che sappiano valorizzare privilegiando la qualità dei materiali e una grazia che non cerca di imporsi, ma si lascia notare per stile e misura. L’equilibrio, oggi, sta proprio nella naturalezza".