Quasi cinque ore con il fiato sospeso, ricerche serrate tra i boschi e una mobilitazione imponente di uomini e mezzi. Si è conclusa con un lieto fine alle 21,15 di ieri sera la scomparsa di un uomo di circa 30 anni che nel pomeriggio si era allontanato da una comunità terapeutica della zona di Cagli. Il giovane è stato individuato nella zona di Smirra, nella boscaglia.

L’allarme era scattato intorno alle 16,30. Da quel momento è entrata in azione la macchina dei soccorso che ha coinvolto vigili del fuoco, 118, carabinieri, soccorso alpino, unità cinofile, droni e anche l’elicottero, utilizzato per una ricognizione dall’alto nelle prime fasi delle operazioni. Le ricerche si sono concentrate in un’area particolarmente impervia. Sul posto hanno operato la squadra dei vigili del fuoco di Cagli, quella di Pesaro e l’Unità di Comando Locale, il centro mobile utilizzato per coordinare gli interventi più complessi. Il ritrovamento è avvenuto poco dopo le 21. Secondo quanto emerso, il trentenne era particolarmente reattivo e tendeva a scappare, circostanza che ha reso più delicate le operazioni di avvicinamento e recupero da parte dei soccorritori. Alla fine, grazie al lavoro congiunto delle diverse squadre impegnate sul campo e all’impiego delle tecnologie di ricerca, dai droni ai cani molecolari, l’uomo è stato localizzato.