Oltre la commozione. È stato un incontro nel presente il recital dedicato al cesenate Piero Ceccaroni, soprannominato Mezza, morto il...Oltre la commozione. È stato un incontro nel presente il recital dedicato al cesenate Piero Ceccaroni, soprannominato Mezza, morto il 21 marzo 2025. Lavorava a Cesena e risiedeva a Vignola. Oltre ottanta amici si sono riuniti al teatro di San Rocco per il concerto della band in cui Piero suonò al teatro Bonci in un recital del 1981: l’inizio della storia. Sul palco, applauditissimi, Marco Balestri (anche voce narrante), Pietro Placucci, Francesco Gobbi, Giovanni Taioli, Gianluca Bartoli, Silvia Daltri e Franco Gabellini. Canzoni a cavallo tra i ’70 e gli ’80: l’età della giovinezza. Fra queste ‘Fresco torrente’, scritta e musicata da Mezza, delicato compositore. Un amico ha rievocato il suo incontro con la letteratura e la parola vera all’Università grazie al maestro Ezio Raimondi. Dell’incontro vicino alla cappella della Madonna del Popolo dove Piero le donò una preghiera da lui scritta e dedicata alla Madonna – ’ricordino’ del commiato – ha parlato un’amica. Un terzo ha rimarcato le affinità dell’amicizia. Cristina (nella foto con la band), sposa per 42 anni, ha letto le parole di Piero dell’ultimo anniversario: sui genitori ‘sentinelle al fianco dei figli’, sempre presenti nel loro cammino. C’era la sorella Rossella. Vicini, da casa, i figli Luca ed Elena, con i nipotini, e la madre di Piero. Alla fine abbracci e il desiderio di non disperdere il dono di una sera inaspettata, che lascia il segno.