«Se per la morte Umberto Bossi mi sono commosso, alla notizia di Paolo ho pianto», dice a Repbblica Clemente Mastella, sindaco di Benevento ed ex ministro della Giustizia che con Cirino Pomicino ha condiviso un lungo tratto di strada negli anni della Democrazia Cristiana. «Ma il rapporto di amicizia tra di noi che è rimasto costante fino all’ultimo», sottolinea Mastella. E racconta: «Ci eravamo sentiti di recente anche per condividere la scelta di dire No al referendum costituzionale sulla riforma della magistratura nonostante le esperienze drammatiche che entrambi abbiamo vissuto. Aveva la grande voglia di superare i momenti più difficili, lo muoveva chimica vitale che lo ha sempre accompagnato».
Paolo Cirino Pomicino è morto: l’ex ministro Dc aveva 86 anni
di Serena Riformato
21 Marzo 2026
L’ex presidente della Camera Pierferdinando Casini, altro cavallo di razza democristiano, afferma: «C’eravamo abituati a ritenere che Paolo fosse indistruttibile. Passando da un trapianto di cuore a un altro, la sua voglia di vivere e la sua passione per la politica avevano sempre vinto contro ogni debolezza del suo fisico. È stato un democratico cristiano di rito andreottiano, parlamentare appassionato e competente, ministro di rara intelligenza. È stato presente anche nella cosiddetta Seconda Repubblica nel Parlamento nazionale, segno di un entusiasmo e di un impegno mai venuti meno. Ci mancherà Paolo Cirino Pomicino, uno degli ultimi interpreti della Democrazia cristiana che ci ha lasciato».











