HomeBolognaCronacaStrage alla Toyota, i feriti: "Nessun risarcimento"Esplosione mortale a Borgo Panigale, l’avvocato di una delle parti lese: "Erano sul luogo di lavoro. Hanno subito gravi lesioni e sono stati abbandonati".L’esterno dell’azienda al BargellinoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciStrage alla Toyota, si allungano ancora i tempi degli accertamenti. E i feriti chiedono giustizia. Slitta infatti di ulteriori sei mesi il tempo per portare a termine l’incidente probatorio per stabilire le cause che hanno provocato la tragedia sul lavoro alla Toyota Material Handling di Borgo Panigale (Bologna), il 23 ottobre 2024. Quel giorno morirono due persone, Fabio Tosi e Lorenzo Cubello, e altre 11 rimasero ferite.
"Nessuno, né tra le parti coinvolte o tra le assicurazioni che per esse sono tenute a garantire, ha ritenuto di fare alcunché per ristorare anche solo parzialmente le vittime – le parole dell’avvocato Antonio Petroncini, che assiste uno dei feriti –. Chi ha subìto gravi ferite da quanto accaduto è stato lasciato a se stesso e nessuno ritiene di fare nulla. Naturalmente qualcuno alla fine lo dovrà fare a colpi di sentenza. È molto triste vedere che si debba arrivare a questo per avere soddisfazione, anche solo provvisoria e parziale, di un diritto fondamentale delle persone. Quel giorno – incalza Petroncini – non erano lì a divertirsi o a giocare, erano lì a fare il loro lavoro dentro un capannone che gli è crollato addosso a seguito dell’esplosione. Non erano in vacanza, erano sul luogo di lavoro. E non sono tornati a casa. O sono tornati a casa con gravi lesioni".









