HomeReggio EmiliaCronacaLa segregò tra Reggio e Pakistan. Ora è indagato per tentato omicidioLa storia di Sundus Ali: il marito è accusato di aver cercato di ucciderla "almeno in sei occasioni". Dopo il rinvio a giudizio per maltrattamenti, si aggrava la sua posizione. La donna si è costituita parte civile.La vittima di violenza, Sundus AliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAvrebbe cercato di uccidere la moglie "in almeno sei occasioni": in un caso a Reggio, le altre volte in Pakistan, il loro Paese originario. Ora il marito 44enne risulta sott’inchiesta anche per tentato omicidio, reato per il quale è stato raggiunto dall’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Dopo il rinvio a giudizio disposto in febbraio, lui figura a processo con rito ordinario per maltrattamenti dal 2021 al 2024 e la donna si è costituita parte civile. La moglie si chiama Sundus Ali: ne pubblichiamo il nome perché lei stessa ha voluto metterci la faccia nel raccontare la propria vita e lanciare appelli contro la violenza sulle donne. La storia di Ali era salita alla ribalta nazionale perché due anni fa lanciò un sos dal Pakistan alla nostra città, chiedendo di essere messa in salvo dalle vessazioni che sosteneva di aver subito dal marito. Reggio si attivò per proteggerla, coinvolgendo le istituzioni a livello internazionale perché fosse accompagnata in Italia. Dapprima la coppia visse nella nostra città, poi tornò in Pakistan, da cui nel settembre 2024 arrivò ai servizi sociali del Comune e agli ex insegnanti dei figli una segnalazione disperata della donna: riferì di percosse, frustate sulla schiena e minacce a lei e ai bambini; allegò foto di lividi in tutto il corpo e disse che lui aveva provato anche a ucciderla.