HomeBolognaCronacaCamminata cittadina anti-degrado: "Vogliamo una Bologna sicura"I residenti hanno percorso le vie ‘a rischio’ del centro storico: "Serve più cura". Tanti esponenti politiciLa passeggiata anti-degradoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSfilano con cartelli e uno striscione, su cui sono impressi i loro desideri, che si possono racchiudere in una sola frase: una "Bologna sicura per non avere paura". La camminata anti-degrado, organizzata dai cittadini per i cittadini stessi, ’La Bologna che ri-vorrei’ è partita in via Cairoli, punto di ritrovo per la cinquantina di residenti della zona – e non solo – che hanno deciso di scendere per le strade del centro storico, più esposte a episodi di violenza e scenari di degrado urbano. Tutti uniti da un pensiero comune: "Vogliamo sentirci tranquilli quando camminiamo nella nostra città. È un nostro diritto sentirci liberi e sicuri". A prescindere – erano state le premesse esposte anche sulla locandina dell’iniziativa – da colori e vessilli politici. La passeggiata, infatti, sarebbe stata aperta a tutti, quindi anche alle istituzioni e agli amministratori. Che, a guardare bene, ha risposto presente alla mobilitazione, alla quale hanno partecipato tantissimi esponenti. Dal candidato sindaco Alberto Zanni, che sfiderà Lepore alle Comunali del 2027 all’assessora alla Sicurezza Matilde Madrid; presente il consigliere Matteo Di Benedetto per la Lega, Alessandro Guidetti (Uniti per Bologna), e il consigliere comunale Filippo Diaco. Folta la delegazione di Fratelli d’Italia, con i consiglieri Gabriele Giordani, Dalila Ansalone ed Elena Foresti e il coordinatore cittadino Francesco Sassone. C’è anche Chiara Pazzaglia (Acli) in veste di residente.