Nuovo blitz all’interno del perimetro dell’area dismessa ex Peveralli che si affaccia sul tratto urbano della via Emilia a Casalpusterlengo oltre che all’interno dell’area Peep di via Borsellino. Ieri mattina i carabinieri della Compagnia di Codogno e gli agenti della Polizia Locale hanno fatto scattare i controlli che si sono concentrati nei complessi da anni in attesa di un piano di recupero e che, a causa dello stato di abbandono delle strutture, vengono utilizzati come rifugio da clochard e occupanti abusivi.
Durante l’ispezione, le forze dell’ordine hanno sorpreso diverse persone che avevano allestito alloggi e giacigli di fortuna tra i locali abbandonati. Tutti gli occupanti trovati sul posto sono stati identificati sul momento dalle autorità e successivamente allontanati dall’area. Nel corso dei controlli relativi alle identità e dei rilievi fotodattiloscopici, gli agenti hanno individuato tra i presenti un cittadino di nazionalità tunisina che è risultato essere irregolare sul territorio nazionale. Nei suoi confronti sono stati immediatamente attivati gli adempimenti burocratici e le procedure di legge previste per l’espulsione.
"A Casalpusterlengo non ci sono zone franche", ha dichiarato il sindaco Elia Delmiglio, sottolineando come l’attività di controllo rimanga costante per impedire il consolidarsi di sacche di illegalità e degrado. Non è la prima volta che vi sono controlli all’interno dell’ex Peveralli e nel Peep, luoghi che ormai da troppi anni stanno attendendo il rilancio.










