HomeImolaCronacaUil: "Carenza di organico. Ausl riveda il piano ferie"Il sindacato: "La salute non va in vacanza, scaricano le lacune sui cittadini"Giuseppe Rago, coordinatore UilRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Il piano ferie non può diventare un piano di smantellamento sanitario". È l’attacco lanciato dalla Uil contro il piano estivo dell’Ausl, presentato alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria metropolitana per garantire le ferie al personale durante i mesi estivi. Nel mirino del sindacato finiscono "la riduzione dei posti letto e dell’attività chirurgica, la chiusura di reparti e l’accorpamento di servizi", misure che secondo la Uil rappresentano "la strada più breve e dolorosa" scelta dall’azienda sanitaria per fronteggiare la cronica carenza di personale.
"Anche quest’anno – accusano il coordinatore della Uil locale, Giuseppe Rago, e il segretario generale della Uil Fp Emilia-Romagna, Paolo Palmarini – l’estate rischia di trasformarsi in un periodo di smantellamento tecnico degli ospedali".
Per i sindacalisti, infatti, il nodo vero resta "l’assenza di assunzioni strutturali" e una gestione del turnover giudicata insufficiente. "La salute non va in vacanza – insistono Rago e Palmarini – e non si può mettere il diritto alle ferie dei lavoratori contro il diritto alla cura dei cittadini". Un principio che il sindacato considera non negoziabile: "Le ferie sono un diritto contrattuale irrinunciabile, finalizzato alla tutela psicofisica del lavoratore. Se per garantire questo diritto l’unica soluzione è ridurre i servizi sanitari, significa che il sistema è al collasso".









