La conferenza stampa della Uil Fp sui temi dei lavoratori nella sanitàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIndennità di turno durante le ferie e diritto al servizio mensa o al buono pasto per chi lavora oltre sei ore. Sono i due temi al centro dell’iniziativa lanciata dalla Uil Fp, che chiama i lavoratori della sanità dell’area vasta sud est a far valere i propri diritti contrattuali. "Varie sentenze prevedono il riconoscimento dell’indennità di turno anche durante le ferie - spiega Luciano Fedeli, responsabile sanità della Uil Fp - . Nella sanità finora non è stato così. Per quanto riguarda la mensa invece, il servizio dovrebbe essere garantito per chi supera le sei ore di lavoro, ma a Siena il servizio è presente solo dalla mattina al primo pomeriggio". L’obiettivo quindi è trovare un’intesa con l’Asl Toscana Sud Est per la somma da risarcire.
"Abbiamo chiesto all’azienda di fare un conteggio complessivo per compensare i servizi e le indennità che non sono stati riconosciuti negli ultimi cinque anni - aggiunge Fedeli -. Se non arriveremo a un’intesa, ci avvarremo dell’assistenza del nostro legale". La platea di lavoratori a turno potenzialmente interessata dall’iniziativa è ampia. "Parliamo di circa 7.500 lavoratori nell’area vasta - dice Fedeli -. Per Siena stimiamo circa 2.500 turnisti, di cui 1.900 dipendenti dell’Asl e circa 600 delle Scotte. Al momento abbiamo raccolto complessivamente circa 200 istanze un centinaio a Grosseto e un centinaio tra Siena e Arezzo. Un obiettivo ragionevole è arrivare a 700 domande". Per la Uil il tema va molto oltre il comparto sanitario e pubblico. "La vicenda interesserà tutto il mondo del lavoro su turni - commenta Sergio Lunghi, segretario generale Uil Fp per l’area vasta -. Il lavoratore deve percepire la stessa retribuzione anche quando è in malattia o in ferie". Lo stesso approccio vale per il diritto al pasto durante il turno.








