"È arrivata l’estate e la nostra realtà non ha ancora un campo all’aperto dove potersi allenare a pickleball. Un’area adatta potrebbe essere il campo da basket in via Alighieri o quello da tennis in via Brodolini. Ne ho parlato con l’amministrazione comunale, ma finora non è riuscita a trovare una soluzione". Lo afferma Leandro Bloise Diana, presidente dell’associazione Adriatic Smash di Porto Recanati. Il sodalizio è nato a marzo e insegna il pickleball, ossia una disciplina sportiva ormai molto in voga che deriva dal tennis. Le lezioni si sono tenute in questi primi mesi alla palestra di via Bramante, con due allenamenti a settimana il lunedì e il venerdì, dalle 17 alle 18.30. Tuttavia, l’associazione è ora alla ricerca di uno spazio all’aria aperta dove fare gli allenamenti. "Il pickleball è uno sport inclusivo e adatto a tutte le età – spiega Bloise Diana –. E anche a Porto Recanati l’entusiasmo non manca: diversi giovani hanno già iniziato a frequentare i primi allenamenti, svolti alla palestra comunale in via Bramante, appena sufficiente a sostenere la richiesta crescente di iscritti. Però ci troviamo a fronteggiare una grossa criticità: la mancanza di uno spazio esterno dove poter praticare il pickleball in modo continuativo. A oggi non è stato possibile individuare un’area – sottolinea ancora –, nemmeno in condivisione con altre realtà sportive, che consenta l’allestimento di campi regolamentari all’aperto, condizione fondamentale per lo sviluppo di questo sport. Una situazione che rappresenta per noi un freno alla crescita e limita la possibilità di organizzare attività, eventi e open day". Però, secondo il presidente dell’Adriatic Smash, ci sarebbero due impianti sportivi in città adatti per praticare il pickleball all’aria aperta. "Uno potrebbe essere il campo da basket in via Alighieri, mentre l’altro il campo da tennis di via Brodolini – riprende Bloise Diana –. Nei giorni scorsi ho parlato con alcuni membri della giunta, ma non sono riusciti a trovare una soluzione al problema. Noi siamo disponibili a collaborare con le istituzioni e le altre associazioni sportive per individuare una soluzione condivisa, sostenibile e utile alla comunità. Un semplice spazio esterno permetterebbe di accogliere nuovi praticanti e valorizzare un’attività sportiva moderna. Confidiamo – conclude - che questo appello possa aprire un dialogo costruttivo e portare alla creazione di un luogo dedicato al pickleball".