"Io sono figlio unico quindi in caso di ballottaggio non farò accordi con nessuno". Con questa battuta il candidato sindaco del Pci, Paolo Annale (nella foto), liquidò la questione apparentamenti, in caso di ballottaggio a Viareggio, durante il confronto organizzato da La Nazione all’Esplanade. E ora il ballottaggio è arrivato e quindi come si comporterà Annale e il suo Pci? "Non abbiamo ancora deciso nulla e soprattutto non abbiamo definito nulla riguardo a quello che sarà il nostro atteggiamento in vista del ballottaggio – afferma candidamente Annale – . Ci incontreremo in queste ore con i dirigenti del nostro partito e con i componenti della lista per assumere una posizione comune". Certo quel 5,6% ottenuto dal Pci è una dote importante da non sottovalutare, e che fa gola. "Come ho già detto in più di un’occasione – chiude Annale – non ci sarà un apparentamento ufficiale. Al momento quindi nessuna dichiarazione ufficiale da parte del Pci ("Ma la faremo in seguito", dice Annale) anche se, a quanto ci risulta, questa forza vedrebbe con preoccupazione, in caso di vittoria di Sara Grilli, (la delfina di Del Ghingaro) la presenza nella sua coalizione del centrodestra. Ed è quindi più che probabile che l’indirizzo a cui saranno destinati i voti comunisti sarà quello della Dem Federica Maineri.