La Capitaneria di Porto ha incontrato le associazioni di categoria per fare il punto sull’ordinanza che disciplina il servizio di salvataggio in mare, obbligatorio dal 30 maggio al 7 settembre, tutti i giorni dalle 10 alle 18. Al centro del confronto ci sono stati gli obblighi per gli stabilimenti, la segnalazione dell’eventuale assenza del servizio fuori orario, la nuova comunicazione attraverso le bandiere verde, gialla e rossa, il posizionamento delle boe e la gestione dei corridoi di lancio per le unità da diporto. A parlare delle novità è Luca Buttafoco, presidente della cooperativa dei bagnini di San Benedetto del Tronto, che sottolinea la necessità di una stagione organizzata con regole chiare e condivise. Buttafoco evidenzia anzitutto il valore del confronto con l’autorità marittima. "L’incontro con la Capitaneria è stato importante perché ha consentito di chiarire gli aspetti operativi dell’ordinanza di sicurezza balneare 2026. Siamo alla vigilia di una stagione impegnativa e serve che tutti conoscano bene obblighi, tempi e modalità del servizio". Il servizio di salvataggio sarà dunque attivo nella fascia oraria stabilita dall’ordinanza. Fuori da quell’orario, gli stabilimenti dovranno esporre la bandiera rossa e una cartellonistica che indichi chiaramente che la balneazione non è sorvegliata per assenza del servizio. "Dal 30 maggio al 7 settembre il presidio di salvataggio sarà garantito dalle 10 alle 18. Al di fuori di questa fascia oraria è fondamentale che l’utenza venga informata in modo corretto, con la bandiera rossa e con cartelli ben visibili", spiega Buttafoco. Una delle novità operative più rilevanti riguarda il sistema di segnalazione per i bagnanti. Le condizioni del mare saranno comunicate attraverso tre bandiere, da issare su un pennone collocato presso la postazione di salvataggio, con altezza di riferimento di 4 metri. "La nuova organizzazione delle bandiere va nella direzione di una comunicazione più immediata. Verde, gialla e rossa devono essere riconoscibili da tutti e devono aiutare i bagnanti a capire subito la situazione del mare e le condizioni di sicurezza". Particolare attenzione è stata dedicata anche agli obblighi informativi. Ogni stabilimento dovrà esporre cartelli, anche in più lingue, con il periodo e l’orario di attivazione del servizio di salvataggio.
Incontro con la capitaneria. Bagnini, le regole per gli chalet
Salvataggio in mare fino al 7 settembre, diversi gli obblighi da seguire per la sicurezza
La Capitaneria di Porto ha definito con le associazioni balneari le regole operative 2026: salvataggio obbligatorio dalle 10 alle 18 (30 maggio–7 settembre), sistema a tre bandiere (verde/gialla/rossa) sulla postazione e cartellonistica multilingue. Gli stabilimenti devono aggiornare i protocolli interni: fuori dall'orario vigilato è obbligatoria la bandiera rossa con cartelli visibili che segnalino l'assenza di sorveglianza, pena sanzioni.







