Cabras.14 luglio 2026 alle 00:16

Il salvamento a mare è partito lo scorso fine settimana nel Sinis. Finanziato con fondi regionali e di bilancio comunale, per circa 84mila euro, il servizio sarà operativo, dalle 10 alle 19, nei fine settimana del 18 e 19, 25 e 26 luglio, mentre dal primo al 30 agosto sarà garantito dal lunedì alla domenica; inoltre sarà assicurato nei weekend del 5 e 6 e del 12 e 13 settembre.

I bagnini

Sono state installate torrette di avvistamento a Is Arutas, Maimoni, Mari Ermi. A San Giovanni di Sinis la postazione si trova in una posizione più a nord rispetto agli anni passati, considerato che l’arenile nei pressi della torre spagnola non risulta ancora fruibile a causa delle scalinate danneggiate dal maltempo di marzo scorso. I bagnini in servizio sono otto, più uno reperibile in caso di necessità. È inoltre previsto, sempre a San Giovanni di Sinis, il riposizionamento delle due cime galleggianti, come punto di appiglio per i bagnanti in difficoltà. Anche in questo caso, la linea di salvamento nei pressi della torre verrà installata una volta che l’area ritornerà praticabile. «Stiamo lavorando per garantire un litorale sempre più sicuro e accogliente - dichiara il sindaco Andrea Abis – Lo scorso fine settimana abbiamo registrato un significativo aumento delle presenze sulle spiagge, a conferma dell'avvio del periodo delle vacanze. Il nostro obiettivo è garantire servizi efficienti e adeguati sia ai residenti sia alle migliaia di visitatori che scelgono il litorale di Cabras».