PADOVA - Dopo le analisi, le ipotesi e le tante domande ancora senza risposta, è arrivato il momento dell’addio per Gianluca Benedetti. Il sub padovano, istruttore Padi di 44 anni, tragicamente scomparso lo scorso 14 maggio nelle acque delle Maldive insieme ad altri quattro connazionali, domani saluterà per l'ultima volta la comunità che lo ha visto crescere e vincere i famosi tornei di Palo. Alle 10 verranno celebrati i funerali nella chiesa parrocchiale di Cristo Re, in via Sant’Osvaldo: proprio nel quartiere Facciolati Gianluca aveva mosso i primi passi come animatore e sportivo, e lì vive tuttora la mamma Paola.
La tragedia La vicenda risale al primo pomeriggio di giovedì 14 maggio. Gianluca Benedetti, che da circa sette anni lavorava nell’arcipelago dell'Oceano Indiano come istruttore e operations manager, si trovava a bordo dello yacht "Duke of York". Durante un’escursione scientifica nell’atollo di Vaavu, nei pressi dell’isola di Alimathaa, l'uomo era sceso in acqua con un gruppo di altri quattro italiani per esplorare un sistema di grotte coralline a circa 50 metri di profondità. L’allarme è scattato intorno alle 13.45 locali, quando il personale di bordo ha segnalato il mancato riavvicinamento dei cinque sub. Il corpo di Gianluca è stato il primo a essere individuato e recuperato all’ingresso di una delle cavità sottomarine, dove poi sono stati ritrovati gli altri quattro connazionali: Monica Montefalcone, la figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice Muriel Oddenino e Federico Gualtieri. Dopo il rimpatrio della salma e l’esecuzione degli accertamenti medico-legali disposti dalle autorità, la magistratura ha infine concesso il nulla osta per la sepoltura.Chi era Gianluca Benedetti era un uomo brillante e coraggioso: dopo una solida carriera avviata nel settore bancario e finanziario, nel 2017 aveva deciso di cambiare radicalmente vita per inseguire la sua viscerale passione per il mare e la subacquea, trasferendosi definitivamente alle Maldive. Chi lo conosceva in città lo ha ricordato nei giorni successivi come un ragazzo generoso, un trascinatore e un punto di riferimento per molti. L’annuncio della cerimonia funebre è stato dato dalla mamma Paola, dalla compagna Silvia, dagli zii, dai cugini e da tutti gli amici. Saranno in molti a voler salutare il sub, anche per la vasta eco mediatica suscitata dalla tragedia, ed è previsto quindi il pienone a Cristo Re.












