Si apre il nodo delle clausole dei contratti dei fondi immobiliari per Dea Capital Real Estate sgr.

L"intervento di Banca d"Italia, che a inizio maggio ha chiesto di rinnovare completamente la governance della società di gestione immobiliare controllata dal gruppo De Agostini dopo aver rilevato carenze nella gestione del rischio riciclaggio, dà di fatto la possibilità agli investitori che hanno scelto Dea Capital Real Estate di cambiare sgr senza penalizzazioni.Non è un caso che lo scorso 22 maggio, in occasione del rinnovo del consiglio di amministrazione della sgr che ha portato alla nomina di Giancarlo Scotti come presidente di garanzia, il presidente esecutivo di Dea Capital sgr, Enrico Drago, abbia focalizzato l"attenzione sul fatto che la nuova governance consente di aprire una fase per la società «in cui la valorizzazione del patrimonio gestito e una attenta amministrazione degli asset rappresentano la priorità assoluta, per proseguire la nostra collaborazione con tutti gli investitori che hanno affidato a Dea Capital Real Estate sgr la gestione dei loro patrimoni».

Il focus è quindi sugli investitori.

Ad oggi, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, nessuna decisione di recesso sarebbe stata assunta ma sarebbe stata avviata qualche riflessione su un possibile cambio di sgr.