ROMA – Esposizione al rischio di riciclaggio e necessità di intervenire con urgenza. Si conclude così il rapporto di Bankitalia sugli accertamenti ispettivi dello scorso dicembre a DeA Capital Real Estate Sgr gestore, tra l’altro, del Fondo quotato Alpha. Tra gli interventi c'è la richiesta di convocare una riunione congiunta del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale per procedere alla convocazione dell'assemblea dei soci, con all'ordine del giorno la valutazione del report ispettivo di Bankitalia e il ricambio della maggioranza dei membri del cda e del collegio sindacale, inclusi i rispettivi presidenti e l'amministratore delegato. Le cariche dovranno essere ricoperte da esponenti che non abbiano precedentemente ricoperto incarichi, né ruoli operativi presso la Sgr e con la presenza di almeno un consigliere con solide competenze in ambito Aml (anti money laundering).
Le misure da adottare
È stato chiesto anche di predisposizione da parte del rinnovato Cda un piano di azione, di cui sono state fornite le direttrici da seguire, che comprende, fra l'altro, il rafforzamento della cultura del rischio aziendale in materia Aml, un piano di rimedio ai rilievi formulati dalla Banca d'Italia, una valutazione del rafforzamento della struttura organizzativa e in particolare dell'organico delle funzioni di controllo, un nuovo piano industriale che tenga conto anche dei maggiori costi dovuti alle attività suddette; astensione, sino al completamento del piano di rimedio e alla verifica sulla sua efficacia, dall'avvio di nuovi fondi verso clientela non istituzionale, nonché dalla riapertura delle sottoscrizioni e dal richiamo degli impegni sui Fia (fondi di investimento alternativi) esistenti sottoscritti dalla medesima clientela.








