L’accordo tra Leonardo Maria Del Vecchio e le banche sul finanziamento da 11 miliardi a servizio del riassetto di Delfin è già agli atti. Il via libera dell’assemblea degli azionisti della finanziaria alla distribuzione per tre anni dell’80% degli utili rappresentava la condizione più importante dell’operazione. Incassato quello, raccontano alcune fonti, l’intesa sarebbe praticamente chiusa. Con il finanziamento Leonardo Maria Del Vecchio rileverà le quote di Luca e Paola, in tutto il 25% di Delfin, e salirà al 37,5%, diventando il primo azionista della finanziaria a capo dell’impero Essilor Luxottica.

L’impegno delle banche

Nel dettaglio, secondo quanto ricostruito da Il Sole 24 Ore, la linea sarà suddivisa tra tre banche, UniCredit, Bnp Paribas e Credit Agricole. Al momento ci sarebbe la disponibilità di coprire l’intero fabbisogno con un impegno di ciascun istituto di circa un terzo del totale, dunque circa 3,3 miliardi a testa. Tuttavia l’operazione è fluida e una parte, intorno a 2 miliardi di euro, potrebbe vedere impegnate anche altre banche che hanno manifestato interesse a essere parte dell’operazione. Tra queste, secondo indiscrezioni, figurerebbero Bpm, Goldman, Deutsche bank e Soc Gen.