Una giornata all"insegna della volatilità quella di ieri per i mercati in linea con le notizie contrastanti che si sono susseguite di ora in ora sul fronte della guerra in Iran.
Già dalla serata di mercoledì, con la smentita di un possibile accordo tra Washington e Teheran, si era assistito a una frenata dei listini.
Durante la notte italiana poi una serie di attacchi reciproci aveva fatto impennare i prezzi del petrolio e aveva fatto aprire in rosso le borse ieri mattina.
La svolta si è avuta poco dopo le 16 con i negoziati tra Usa e Iran che avrebbero raggiunto un accordo su un memorandum d"intesa della durata di 60 giorni per estendere il cessate il fuoco e avviare i negoziati sul programma nucleare, secondo quanto riportato da Axios.
La prima conseguenza è stato il calo del prezzo del petrolio con il Wti che è sceso a 88,5 dollari al barile dai 91 in cui viaggiava durante la giornata.








