In un giorno segnato dall"incertezza per la guerra, con le trattative tra Iran e Usa che proseguono nonostante i bombardamenti americani, Piazza Affari non riesce a difendere i 50 mila punti e chiude in calo (-0,64%) a quota 49.899 punti.
Sul Ftse Mib pesa soprattutto il tonfo del titolo Ferrari.
L"azienda di Maranello, il giorno dopo la presentazione della nuova vettura full electric «Luce», ha registrato un calo del 8,4%.
Gli investitori sembrano non aver apprezzato la nuova strategia del Cavallino e hanno paura che questa scelta possa far perdere al marchio la propria identità. «Il prezzo di partenza è stato fissato a 550.000 euro, ben al di sopra del modello più costoso attualmente presente e superiore al prezzo medio di vendita di Ferrari per il primo trimestre 2026, pari a 453.000 euro», hanno detto gli analisti di Mediobanca. «Prevediamo che la Luce rimarrà un"offerta di nicchia all"interno della gamma, rappresentando circa l"1% dei volumi totali».
Pesano sul titolo anche le parole dell"ex presidente Luca Cordero di Montezemolo («Si rischia la distruzione di un mito», ha detto) e del senatore Carlo Calenda («Si tratta di un insulto estetico e tecnologico per chi ama la Ferrari», il commento).











