Assemini.29 maggio 2026 alle 00:28Assenti otto consiglieri su quindici e l’assessore Murtas: salta la seduta
Il Consiglio comunale straordinario di Assemini è l’ennesimo teatro di una crisi di maggioranza non più considerabile come un episodio isolato. La tensione istituzionale è forte. L’ordine del giorno era denso di scadenze importanti: dalla costituzione e trasformazione dei diritti di superficie alla rimozione di vincoli sugli immobili (tra cui la lottizzazione Piri Piri 6), sino a cinque risposte a interrogazioni della minoranza su temi come la partecipazione ai bandi regionali per la cultura, l’esclusione di Assemini dai centri montani e la situazione occupazionale dei lavoratori Tiscali.
Il flop
L’avvio della seduta ha subito mostrato la presenza di profonde crepe. I consiglieri sono rimasti fuori dall’aula per circa 20 minuti prima di entrare, poi è emersa la realtà dei numeri: a fronte della presenza di Alberto Nioi, presidente del Consiglio, si è registrata la pesante assenza di 8 componenti su 15 della coalizione a sostegno del sindaco Mario Puddu, di due dell’opposizione e dell’assessore Francesco Murtas. Impossibile raggiungere il numero legale e deliberare. Constatata l’impossibilità di procedere per le defezioni dei consiglieri di governo, l’opposizione ha abbandonato l’aula per protesta.











