Monserrato.29 maggio 2026 alle 00:29

Restano in carcere i fratelli cagliaritani Gianmarco e Filippo Tunis (23 e 19 anni) e il quartese Daniel Campus (22 anni), accusati dell’omicidio di Leonardo Mocci, il muratore di 23enne di Villacidro ucciso a Monserrato il mese scorso. Ieri il Tribunale del Riesame di Cagliari ha respinto la richiesta presentata dagli avvocati Riccardo Floris (difensore dei Tunis), Alberto Pani e Francesca Mannai (per Campus) riservandosi di depositare le motivazioni della decisione entro 45 giorni.

I tre legali avevano fatto ricorso contro l’ordinanza di custodia cautelare firmata dalla giudice Claudia Sechi. In particolare il penalista Floris aveva contestato pesantemente i gravi indizi di reato ipotizzati a carico dei suoi assistiti, sostenendo che alcuni dei testimoni che avrebbero tirato in ballo i Tunis sarebbero dovuti finire a loro volta sotto indagine perché presenti sulla scena del delitto e per essersi spesso contraddetti. Non solo. La difesa, oltre a chiedere la revoca della misura, aveva anche sollecitato la perdita di efficacia dell’ordinanza per la mancata trasmissione degli atti d’indagine nei termini previsti dalla legge.

Di diverso avviso i pm Enrico Lussu e Diana Lecca, titolari dell’inchiesta, che hanno rimarcato la pericolosità dei tre indagati e il fatto che le due pistole in ipotesi usate nella rapina, sfociata poi in delitto, sarebbero ancora in circolazione. I tre giovanissimi accusati del delitto sono stati spostati: Campus è rimasto in cella a Uta, i fratelli Tunis sono a Oristano e Sassari.