Brescia risale in tram: in attesa del 2030, quando il primo tram pronto per la guida autonoma percorrerà il circuito urbano per una lunghezza di 11,3 km sulla tratta Pendolina-Fiera, peraltro con un tragitto urbano che sarà interamente coperto a batteria anziché con la tradizionale linea aerea di alimentazione, sono già partiti i lavori e Hitachi Rail, in quel di Pistoia, ha presentato presso il suo stabilimento il progetto del convoglio alle autorità. Si tratta di un mezzo concepito con materiali leggeri, riciclabili al 98% e soprattutto dotato di un sistema Adas (aiuto alla guida) che avrà funzioni anticollisione potendo rilevare ostacoli sul suo percorso. Oltre a questo, il tram è dotato dello Spiroll prodotto da Alstom nello stabilimento lecchese di Valmadrera, un sistema progettato per adattarsi alla dilatazione termica nei sistemi ferroviari. In altre parole: nei tratti in cui c’è la linea aerea di contatto, il dispositivo “sente” che con l’aumento della temperatura i cavi in rame si allentano: lo Spiroll interviene mantenendo la linea tesa al punto giusto. Allo stesso modo, quando d’inverno il rame si restringe, il dispositivo assorbe l’eccesso di tensione e previene rotture.
Brescia, il tram del futuro: guida autonoma e sostenibilità - ItaliaOggi.it
Entro il 2030, Brescia avrà un tram a guida autonoma su un percorso di 11,3 km. Il progetto, presentato da Hitachi Rail, prevede un sistema Adas e materiali riciclabili al 98%








