In fuga un terzo complice, che ha presto capito quanto si stesse mettendo male la situazione fuori dalla casa a Merine, nel Salento. L'assedio e la trattativa per evitare il linciaggio dei due ladri

Quando si è sparsa la voce che due ladri erano rimasti bloccati all’interno di una villa che stavano derubando, si è radunata una folla inferocita all’esterno dell’abitazione a Merine, frazione di Lizzanello, in provincia di Lecce. Come mostrano alcuni video sui social, intorno alle 20 di mercoledì 27 maggio 2026 due uomini sono stati sorpresi nel giardino della villa, mentre stavano per mettere a segno il colpo. Come ricostruito da Claudio Tadicini sul Corriere del Mezzogiorno, i due sono stati scoperti e si sono barricati all’interno della casa, nel tentaivo di salvarsi dalla folla che intanto cresceva all’esterno. I due sono rimasti bloccati per ore. Addosso avevano ancora alcuni arnesi da scasso, poi sequestrati dai carabinieri.

Folla inferocita sotto casa: «Lasciateli a noi»

La folla sempre più nutrita era decisa a «farsi giustizia» da sola, con qualcuno che gridava ai militari di lasciare i due malviventi a loro. Il clima, racconta Francesca Pastore sul Messaggero, è degenerato in fretta, complice una lunga scia di furti che negli ultimi mesi ha colpito i paesini della zona. «Siamo esasperati, chiediamo più controlli», ha detto un residente.