Firenze, giovedì 28 maggio 2026 - Dopo 43 anni la Fiorentina Primavera torna sul tetto d’Italia. I ragazzi di Daniele Galloppa conquistano lo Scudetto contro il Parma al termine di una stagione straordinaria, coronando un obiettivo inseguito fin dal primo giorno di ritiro estivo. La voglia di cancellare la delusione della finale persa contro l’Inter nella passata stagione ha accompagnato il gruppo per tutto l’anno, fino all’esplosione di gioia finale sotto il cielo del Viola Park.
Braschi e Kuadio protagonisti
Tra i protagonisti della serata decisiva c’è ancora una volta Riccardo Braschi, attaccante già conosciuto dai tifosi viola grazie anche alle apparizioni in prima squadra. Con il suo 19° gol stagionale, arrivato su calcio di rigore a un quarto d’ora dalla fine, il centravanti ha indirizzato la finale. Decisiva l’azione di Mazzeo, bravo a seminare il panico in area avversaria prima di essere atterrato fallosamente. Per lunghi tratti la partita è rimasta equilibrata, con poche occasioni da entrambe le parti. Poi, nel finale, la contesa si è improvvisamente accesa. Dopo il vantaggio firmato Braschi, la Fiorentina ha trovato anche il raddoppio sugli sviluppi di un corner, grazie all’incornata vincente di Kouadio (alla fine premiato come mvp della partita). Gli ultimi minuti sono stati però carichi di tensione. A due minuti dal novantesimo Mikolajewski ha riaperto tutto, ribadendo in rete una respinta di Leonardelli e regalando un finale al cardiopalma.










