Firenze, 22 maggio 2026 – Voltandosi indietro il film del campionato sembra aver avuto una trama difficile da credere. Questa sera al Franchi si concluderà una delle stagioni più buie della recente e (quasi) centenaria storia viola, cominciata con l’obiettivo più nobile salvo poi temere una clamorosa retrocessione. Un punto. Definitivo. Da mettere in una serata che somiglierà al più classico ultimo giorno di scuola. Una serata di addii (tanti) e con nessuna voglia di festeggiare.
Occhio sugli spalti
L’impressione è che si guarderà più a quel che succederà sugli spalti piuttosto che in campo. C’è chi dice che la presa di posizione del tifo possa essere netta fin da subito. La gente vuole voltare pagina. Ma soprattutto aspetta di conoscere i programmi futuri.
Il piano dei dirigenti
A questo proposito Paratici e Ferrari voleranno a New York per un confronto diretto con Giuseppe e Catherine Commisso: obiettivo tratteggiare le strategie estive del club. Staremo a vedere. Di sicuro Vanoli vorrà provare a prendersi un altro scalpo. Proprio quello di quel Palladino che lo scorso anno all’ultima in casa fu contestato dalla Fiesole insieme all’allora ds Pradè. Kean non ci sarà (chissà se si accomoderà in Tribuna...) per la nona volta consecutiva. Purtroppo ormai non è una novità. Out Parisi e pure Ranieri per squalifica. Rotazioni obbligate per Vanoli, con la speranza (sicuramente la sua) che quella con la Dea non sia l’ultima sulla panchina viola












