Raffaele Palladino dell'AtalantaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo, 21 maggio 2026 – L’Atalanta anticipa la chiusura di stagione già domani sera, alle 20.45 al Franchi di Firenze, nell’ultima gara di campionato contro la Fiorentina, in un match privo di peso per la classifica per entrambe le squadre. Gigliati salvi da due giornate, ma intenzionati a chiudere bene davanti al proprio pubblico dopo un’annata di sofferenze nelle retrovie.
Tra i toscani ancora assente Kean: davanti spazio al bergamasco Piccoli, ex cresciuto nel settore giovanile atalantino, mentre sarà in panchina l’altro ex Brescianini, per cui è appena scattato l’obbligo di riscatto per i viola per 9 milioni a salvezza acquisita. Sulla corsia sinistra ci sarà l’altro ex Gosens. Dea che dopo la vittoria di due settimane fa al Meazza contro il Milan ha esaurito le batterie motivazionali e schiererà le riserve meno utilizzate finora. Verranno preservati, in linea di massima, i giocatori che andranno al Mondiali, per evitargli infortuni dell’ultima ora.
Probabile gara dei saluti per Raffaele Palladino, curiosamente proprio contro la Fiorentina che lasciava un anno fa. Il tecnico di Mugnano sembra ormai lontano dalla riconferma, nonostante il contratto per la prossima stagione, dopo un finale di stagione deludente con l’eliminazione in Coppa Italia e un calo drastico in campionato con appena 13 punti nelle ultime 11 giornate, l’esatto bilancio dell’avvio deludente di Ivan Juric, con 13 punti nelle prime 11 giornate. La dirigenza atalantina, che attende l’arrivo del nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli, ha già messo nel mirino Maurizio Sarri, cui verrà presentata una proposta triennale da 10 milioni complessivi d’ingaggio nel triennio e un progetto tecnico ambizioso. Nella trasferta di domani sera al Franchi ampio turnover, in porta dovrebbe debuttare l’ex di turno Sportiello, probabile una maglia da titolare per l’olandese Bakker sulla fascia e possibile esordio dietro per il 20enne difensore sloveno Obric, aggregato dalla under 23. Ederson dovrebbe essere all’ultima in nerazzurro, come i vari Bellanova, Musah, Sulemana e forse Kolasinac.












