Un ex maglificio trasformato in una casa condivisa con cucina comune, biblioteca, cinema e sale musica.
Vecchi edifici pubblici ripensati come residenze per studenti, spazi di coworking, luoghi dove incontrarsi e vivere insieme.
A immaginarli, questa volta, non sono architetti o urbanisti ma ragazzi delle scuole medie arrivati da tutta Italia.
Nella sede nazionale dell’Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili), a Roma, sono stati premiati i vincitori di “Macroscuola”, il concorso promosso dai Giovani imprenditori edili dedicato quest’anno al recupero degli edifici pubblici dismessi.
Il tema dell’edizione 2025-2026 – “Dove abita il futuro” – chiedeva agli studenti di guardare ai vuoti delle città e provare a restituire loro una funzione, ma anche una dimensione di comunità.








