HomeTennisSinner dallo show al baratro: il caldo del Roland Garros ferma Jannik sconfitto al quinto setSinner fuori al secondo turno al Roland Garros: ha un malore e perde in cinque set contro Cerundolo Ottimo inizio dell’azzurro che poi si blocca per una crisi fisicadi GABRIELE TASSI28 maggio 2026Parigi, 28 maggio 2026 – Le bollicine e poi il mal di testa, forte. Sinner scende in campo col fioretto: palle corte, punti a rete (una ventina quelli vinti), serve & volley e slice e poi precipita in una crisi fisica proprio sul più bello, quando sta per chiudere la partita, un baratro profondissimo da cui non esce più e regala a Juan Manuel Cerundolo (vincitore per 3-6, 2-6, 7-5, 6-1, 6-1) il successo della vita, il terzo turno al Roland Garros e un possibile confronto con il talentuoso spagnolo Landaluce o il ceco Kopriva.
Il primo set in controllo
Ed è uno choc, perché Sinner inizia in pieno controllo, con champagne e variazioni contro l’analista dei numeri. A Cerundolo le cifre piacciono, ha imparato a consultarle e a farne tesoro nella sua carriera che ha fatto un primo vero salto solo la scorsa stagione, a 24 anni. Sa bene quindi che una striscia di 30 vittorie consecutive in un giocatore come Sinner genera una quantità infinita di fiducia, e allora sin dai primi colpi il divario è subito evidente fra il numero 1 e il 56 Atp. Jannik si lancia a rete al turno di battuta d’esordio, poi piazza il break del 2-0 con una risposta che pare caricata alla dinamite. Vola avanti l’azzurro nell’afa delle 12 al Roland Garros: asciugamano ghiacciato sulle spalle e integratori per non farsi sorprendere dalla calura francese, scambi corti, spesso tagliati da discese a rete o palle corte. E intanto Cerundolo comincia a entrare in partita: Juan Manuel tiene entrambi i turni di servizio, inseguendo sul 4-2. Il match segue la regola dei servizi, l’azzurro impatta il primo parziale sul 6-3 dopo una quarantina di minuti.










