Pubblicato il: 28/05/2026 – 19:12
Il comparto olivicolo rischia il collasso economico prima dell’avvio della prossima campagna olearia. L’attuale stagnazione del mercato, unita alle stime di una produzione superiore alle medie recenti, delinea uno scenario di grave crisi finanziaria. Senza interventi immediati, molte aziende saranno costrette a vendere sottocosto o a bloccare la raccolta. E’ quanto ha affermato Confagricoltura al Tavolo Olio al MASAF, convocato per analizzare la situazione di mercato del comparto.
Imprese italiane penalizzate
Le imprese olivicole sono penalizzate da scorte elevate, vendite in calo, concorrenza estera e scarsa valorizzazione del prodotto italiano. Per questo, Confagricoltura ha chiesto al Ministero interventi urgenti, con sostegni finanziari immediati e una strategia strutturale a tutela dell’olio italiano e dell’intera filiera. Accanto agli interventi finanziari, Confagricoltura ritiene indispensabile l’avvio di una forte azione di promozione dell’olio EVO italiano, dal momento che il consumatore non percepisce sufficientemente la differenza qualitativa tra l’olio italiano e quello comunitario, scegliendo quindi prevalentemente il prodotto a minor prezzo.









