L’estate 2026 dei parchi divertimento italiani parte sotto il segno dell’esperienza immersiva. Non più soltanto montagne russe e piscine con le onde, ma veri ecosistemi del tempo libero dove convivono spettacoli live, musica, eventi serali, aree acquatiche, tematizzazioni cinematografiche e nuove formule di viaggio integrate. Un settore che continua a crescere e che oggi rappresenta uno dei pilastri del turismo leisure italiano.
I numeri del comparto
Secondo i dati di AssoParchi, in Italia operano oltre 400 strutture tra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura. Il comparto genera più di 350 milioni di euro di fatturato dalla sola biglietteria, conta 21,1 milioni di visitatori certificati Siae e garantisce 25mila posti di lavoro diretti. L’indotto complessivo raggiunge invece gli 8 miliardi di euro, con circa 60mila occupati lungo tutta la filiera dell’ospitalità, dei servizi e dei trasporti.
Una crescita che si accompagna a una trasformazione dell’offerta. Secondo un’analisi GRS per l’Osservatorio AssoParchi, oggi il pubblico sceglie i parchi soprattutto per le aree relax e benessere, seguite dalle ambientazioni immersive e dagli spazi attrezzati per bambini. Solo al quarto posto compaiono le attrazioni più adrenaliniche.











