"Le BYD sono migliori delle auto europee per design, tecnologia e qualità". E la Yangwang U9 (la super elettrica del brand di lusso del gruppo) "è meglio della Ferrari Luce".

Stella Li, vicepresidente del gruppo di Shenzhen, l'ha toccata piano al termine di una conferenza stampa in cui il brand ha svelato un nuovo chip per la guida autonoma con tecnologia a 4 nanometri, il primo prodotto da un costruttore automobilistico (già altri marchi, come Xpeng o Nio, si costruiscono da soli i chip, ma non con questa specifica tecnologia costruttiva).

Il chip a 4 nanometri e la strategia tecnologica

La vicepresidente di BYD ha parlato anche di molti altri temi, dalle nuove tecnologie per le batterie a una valutazione cauta sullo stato solido: “Penso che lo stato solido sia ancora lontano dalla produzione”, fino alla Formula 1.

L’interesse di BYD per la Formula 1