Tra pressing diplomatico su Budapest e nuovi pacchetti di sostegno militare e finanziario a Kiev, l’Unione europea rilancia il tema dell’adesione dell’Ucraina mentre Mosca aumenta i bombardamenti

“L’idea di accelerare l’adesione dell’Ucraina all’Unione europea è positiva, ma il processo richiede tempo. Spero che i rappresentanti dell’Ungheria, oggi a Bruxelles, aprano i capitoli negoziali affinché il percorso inizi”. A dirlo è l’Alta rappresentante dell'Unione per gli Affari esteri, Kaja Kallas, da Limassol, a Cipro, dove è in corso la due giorni del vertice informale dei 27 ministri degli Esteri.

Posizioni contrastanti nel governo italiano

Dopo la vittoria elettorale dell’europeista Magyar a Budapest, infatti, il percorso per l’adesione di Kiev all’Unione potrebbe essere più spedito. Per l'Italia Tajani dice sì alla proposta dell'Ucraina Paese associato all’Ue, questione che però ha causato un duro scontro interno alla maggioranza per l'assoluta contrarietà della Lega.

Le trattative di pace tra Mosca e Kiev e un possibile negoziatore