Dopo il sold out della seconda edizione newyorchese, dal 29 ottobre al 1º novembre 2026 il Club to Club Festival celebrerà il 25º anniversario a Torino tra OGR, Lingotto e, per la prima volta dopo 11 anni, il barocco Teatro Carignano, dove nel 2010 si era svolta una delle più importanti esibizioni di musica elettronica, Kode9 Plays Burian. Sabato 31 ottobre le Smerz inaugureranno la rinnovata location con uno speciale matinée dedicato all’album Big City Life. Sempre per festeggiare il 25º anniversario del festival, il 15 ottobre, durante la Frieze London Week, il C2C approderà per la prima volta al Barbican Centre di Londra. Nelle prossime settimane saranno annunciate ulteriori iniziative.

In ogni caso, ai nomi già annunciati in precedenza si aggiungono ora altri 19 nuovi spettacoli che mescolano i generi pop, elettronica, rap, jazz, folk e R&B sperimentale. Nella giornata di inaugurazione alle OGR, il gruppo australiano The Avalanches, che dopo sei anni stanno anticipando i dettagli del nuovo album LP4, sarà presente insieme a Shygirl, figura centrale nella scena del pop elettronico britannico, e ancora alla musicista e compositrice danese ML Buch, che unisce invece psichedelia, art rock e dream pop, e a Wendy Eisenberg, musicista e compositrice statunitense che vanta un omonimo album di grande successo. Sempre alle OGR, domenica 1º novembre il progetto folk-sperimentale Grouper di Liz Harris, la collaborazione tra Vegyn e Francis Hornsby Clarke chiamata HEADACHE, nonché la cantante e producer catalana tra elettronica e lirica Marina Herlop, e infine il pioniere della musica elettronica live Carl Stone (che sarà presente in collaborazione con il festival dell’ascolto sperimentale del Conservatorio di Torino chiamato To Listen To), chiuderanno il festival. Al Lingotto, sabato 31 ottobre Kode9, storico ospite del festival e fondatore di Hyperdub, proporrà invece un inedito con il fondatore del footwork, RP Boo. Insieme a loro ci saranno anche Elias Rønnenfelt, il frontman degli Iceage che nel 2025 ha lavorato con Speak Daggers e ha visto anche il successo del disco con Vegyn e Dean Blunt, e ancora Visible Cloaks, che hanno pubblicato l’album Paradessence ricco di sfumature tra minimalismo e new age giapponese, e infine la voce emergente LIIM, che si muove tra sonorità hip-hop, soul e alternative. Sempre nella serata di sabato si esibiranno anche Hundebiss con Bladblanc & Giesse, rispettivamente Tamara Stasiuk e Stefano Galli, e ancora NEXUS del collettivo panafricano Jokkoo, e il producer casertano tra trap e post-club Talpah. Venerdì 30 ottobre toccherà invece a Other People, l’etichetta di Nicolas Jaar, con Fronte Violeta, il progetto di collaborazione tra Anelena Toku e la sound artist Carla Boregas, e ancora all’artista mapuche Eli Wewentxu, che a partire dai suoni del violino intreccia memoria e tensione politica, e infine al progetto cileno Fake Samo, che prevede un mix di elettronica sperimentale, jazz e composizione dal vivo. Il programma al Lingotto include anche il ritorno dopo 10 anni di Arca, e poi la presenza di Robyn, che a sette anni dall’ultimo album solista pubblicherà Sexistential, e ancora di Kelela, Yung Lean & Bladee per la prima volta insieme in Italia, fino a Oklou, underscores, Chanel Beads, Theo Parrish, Chuquimamani-Condori con il progetto DJ E, Crystallmess, Joanne Robertson e KMRU.