Una mattinata di sport, emozioni e partecipazione condivisa ha chiuso ad Alghero il progetto “Diamo un Calcio alla Disparità–Sport per il Sociale”, promosso dalla Fc Alghero con il patrocinio del Comune di Alghero e il sostegno della Fondazione di Sardegna e la collaborazione della Asl di Sassari. La giornata conclusiva, svoltasi questa mattina, ha trasformato il campo da gioco della Nettuno, in Via De Gasperi, in un luogo simbolico d’incontro tra istituzioni, scuola, sport e territorio, tutti insieme nel nome dell’inclusione e della parità di genere.

Ad aprire l’evento è stata la conferenza stampa istituzionale, durante la quale è stato ribadito il valore educativo e sociale di un progetto nato dall’esperienza della Fc Alghero Special, la squadra composta da ragazze e ragazzi con disabilità cognitivo-relazionale realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Salute mentale e dipendenze della Asl di Sassari e dal percorso della Fc Alghero Femminile, simbolo dell’impegno della società giallorossa nella promozione dello sport femminile e delle pari opportunità.

Nel corso degli interventi, le istituzioni presenti e la dirigente della Sogeaal (sponsor della Fc Alghero Special) Maria Carmela Lampariello hanno sottolineato come il progetto abbia rappresentato un esempio concreto di collaborazione tra sport, scuola e servizi territoriali, capace di coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di crescita fondato sul rispetto, sulla partecipazione e sull’accoglienza delle differenze. Alla conferenza era presente il direttore dell'Asl di Sassari Vito La Spina, la direttrice dei Servizi Socio sanitari Annarosa Negri, oltre alla responsabile della Ssd Riabilitazione residenziale e semiresidenziale psichiatrica, Annamaria Ginanneschi.