Il progetto. 28 maggio 2026 alle 00:10

Abbattere le barriere economiche e sociali attraverso la pratica sportiva, promuovendo il benessere ed evitando l'isolamento dei cittadini più vulnerabili. È questo il fulcro del progetto “Pratica sportiva e inclusione sociale”, sviluppato dal servizio Sport, per il quale è stato pubblicato, sul sito del Comune, un avviso pubblico a carattere conoscitivo rivolto agli enti interessati.

Grazie a uno stanziamento complessivo di 1.200.000 euro, l'iniziativa punta a rafforzare la rete dei servizi territoriali con l’obiettivo di attivare politiche sociali concrete rivolte a minori di età compresa tra i 6 e i 18 anni (non compiuti) e alle persone con disabilità psico-fisica, utilizzando lo sport non agonistico e le terapie funzionali come strumenti di autonomia, integrazione e sana competizione, I percorsi finanziati saranno totalmente accessibili e strutturati per rispondere alle diverse esigenze fisiche, cognitive ed economiche dei partecipanti.

I rimborsi

L’avviso prevede l'erogazione di rimborsi agli enti del Terzo settore regolarmente iscritti al registro unico nazionale (Runts). Ciascun ente potrà presentare una sola proposta progettuale, sia in forma singola che in partenariato, ricevendo un contributo massimo di 60.000 euro, calcolato su una base di dieci destinatari. I progetti avranno una durata massima di sedici mesi, all'interno dei quali dovranno essere garantiti almeno dodici mesi di pratica sportiva gratuita, anche non continuativa. Il finanziamento coprirà interamente ogni costo, compresa l'assicurazione contro i rischi. I requisiti prevedono la residenza nel territorio comunale di Cagliari e l'appartenenza a nuclei familiari a rischio di svantaggio, con una soglia massima Isee pari a 20.000 euro.