Roma, 28 mag. (askanews) – Sabato 30 maggio nell’aula “Aldo Cossu” dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro in piazza Umberto I, si terrà un appuntamento scientifico dedicato al Glioma Pontino Intrinseco Diffuso Pediatrico (DIPG), uno dei tumori cerebrali infantili più aggressivi e complessi da trattare, con l’obiettivo di fare il punto sulle più avanzate strategie diagnostiche, terapeutiche e di ricerca farmacologica attualmente disponibili. L’iniziativa metterà al centro l’esperienza maturata dall’Unità operativa di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari, dove da otto anni è attivo un percorso diagnostico terapeutico assistenziale multidisciplinare dedicato ai piccoli pazienti affetti da DIPG. Grazie al lavoro integrato di oncologi pediatrici, radioterapisti, neurochirurghi, anatomopatologi, farmacologi e specialisti del supporto psicologico e palliativo, ogni bambino viene seguito con un approccio personalizzato, basato sulle caratteristiche cliniche e molecolari del tumore.
Il trattamento radiante viene erogato contemporaneamente a chemio e immunoterapia, il tutto secondo quanto previsto degli standard europei che vigilano tali trattamenti. Tuttavia, la natura di tale tumore, espone i piccoli a progressione e recidiva di malattia, con trattamenti di seconda e terza linea che mirano ad allungare la sopravvivenza conservando una buona qualità della vita. Tale aspetto non viene attenzionato solo durante il percorso di cura, ma anche nel difficile percorso del fine vita. La presa in carico di tali pazienti e delle loro famiglie, si avvale di un supporto olistico e ritagliato caso per caso, anche grazie al supporto delle Associazioni dei Genitori.









