Il potere di un’immagine sta nella sua capacità di condensare una storia. La foto passata alla storia come quella della “Donna della Repubblica” riesce a condensare addirittura la Storia. La Storia d’Italia in uno dei suoi momenti cruciali. E cioè la vittoria della repubblica sulla monarchia nel referendum istituzionale del 2 giugno 1946, 80 anni fa esatti tra pochi giorni. Il volto sorridente di una ragazza che spunta dalla prima pagina de Il Corriere della Sera che dà la notizia diventa ben presto manifesto. Una ragazza la cui identità è rimasta a lungo sconosciuta (finché non è stata svelata…). E che l’obiettivo del fotografo ha trasformato in icona. Non solo La Donna della Repubblica: sono tante le fotografie scattate da Federico Patellani capaci di riportarci in quell’atmosfera di cui abbiamo letto solo nei libri di storia. Scatti che sono stati raccolti in una mostra. «Donna Repubblica. I giorni del referendum» inaugura a Villa Ghirlanda, Cinisello Balsamo, il 30 maggio (sarà visitabile fino al 5 luglio).
“La Donna della Repubblica” e altre foto mitiche dei giorni del referendum, 80 anni fa
Attraverso stampe originali, negativi e provini, l’obiettivo del grande fotoreporter (Monza 1911 – Milano 1977), caposcuola del fotogiornalismo in Italia (1911-77) documenta non solo le piazze e la ricostruzione post-bellica, ma soprattutto l’energia del primo voto concesso alle donne, protagoniste assolute di una nuova stagione di libertà e partecipazione democratica.














