Il Tribunale di Trani ribalta le precedenti decisioni del Giudice di Pace e conferma la piena regolarità del servizio autovelox attivo sulla strada provinciale 231. Con due recenti sentenze firmate dal giudice Claudio Di Giacinto, sono stati accolti gli appelli presentati dal Comune di Terlizzi, sancendo la legittimità dei verbali elevati dalla Polizia Locale e riconoscendo la correttezza dell’intero sistema di controllo della velocità.

Una pronuncia destinata ad avere effetti rilevanti non solo sui ricorsi già presentati, ma anche sul quadro complessivo dei controlli stradali effettuati lungo l’arteria. Determinante il lavoro difensivo dell’avvocato Alessandro Sinisi, che ha consentito all’ente comunale di ottenere una doppia vittoria giudiziaria nei procedimenti numero 878/2022 e numero 1389/2022. Le sentenze chiariscono infatti che il servizio di rilevamento della velocità è stato svolto nel rigoroso rispetto delle normative vigenti.

Nel cuore della decisione vi è il tema della visibilità delle postazioni. Il Tribunale ha ritenuto pienamente valido il sistema adottato dalla Polizia Locale di Terlizzi, guidata dal comandante Evangelista Marzano, stabilendo che il cartello riportante lo “stilema” dell’organo accertatore – il simbolo della Polizia Municipale – rende la postazione chiaramente riconoscibile e percepibile dagli automobilisti. I giudici hanno inoltre confermato la correttezza della segnaletica di preavviso, costituita dai cartelli blu con la dicitura “controllo elettronico della velocità”, precisando che non sussiste alcun obbligo di ripetere tali segnali sul lato sinistro della carreggiata.