Elezioni 28 maggio 2026 Dalla tassa sui robot all’uscita dalla NATO, il nuovo progetto dal basso del partito ha raccolto idee molto diverse tra loro. Ora dovranno essere votate dagli iscritti ANSA E se alle prossime elezioni politiche, previste nel 2027, il Movimento 5 Stelle proponesse un reddito universale da 500 euro al mese per ogni cittadino? Oppure, una tassa sui robot o la revisione dei Patti Lateranensi del 1929? Non sono ancora proposte ufficiali, ma solo alcune delle idee emerse da Nova, il nuovo percorso partecipativo avviato dal partito per costruire il programma di governo dei prossimi anni.

Annunciata all’inizio di aprile, Nova è stata presentata dal Movimento 5 Stelle come un percorso aperto a cittadini, territori e società civile, senza gerarchie predefinite e con l’obiettivo di raccogliere proposte da trasformare in contenuti di governo.

Il progetto arriva in una fase delicata per il partito di Giuseppe Conte, dopo i risultati al di sotto delle aspettative alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio. Il caso più significativo è Venezia, dove il centrodestra ha vinto al primo turno con Simone Venturini. Nella coalizione di centrosinistra, che sosteneva il senatore del Partito Democratico Andrea Martella, il Movimento 5 Stelle ha ottenuto solo il 2,6 per cento dei voti.