Anche se siamo solo a maggio, le temperature registrate in tutta Europa sono da record. A raccontare la portata del fenomeno c’è anche un’immagine satellitare, “scattata” da Sentinel 3 della costellazione Copernicus. La data è quella del 26 maggio e l’immagine mostra le temperature della superficie terrestre durante le ore diurne, con valori sensibilmente più elevati rispetto alla temperatura dell’aria, soprattutto su rocce, terreni aridi e superfici urbane che trattengono il calore. Di fatto, l’estate 2026 è già arrivata, con settimane d’anticipo rispetto al solstizio del 21 giugno. L’Europa tutta è interessata da un’anomala ondata di caldo che dalla Gran Bretagna all’Italia, passando per Irlanda, Francia, Ungheria, Germania e Spagna, sta spingendo le temperature ben oltre le medie stagionali. Negli Uk, durante le ultime due settimane di maggio si sono toccati i 35°C, mentre a Budapest il termostato ha toccato quota 32,2°C. Tutti i primati storici relativi alle temperature del mese di maggio sono state superate.Per entrare nel tecnico diremo che il radiometro di Sentinel-3 monitora la temperatura di terre e mari e viene utilizzato anche per osservare incendi, lo stato della vegetazione e la disponibilità idrica delle singole aree indagate dal rilevamento satellitare. Dalla mappa “del calore” rilevata da Sentile 3 i dati sono simili a quelli rilevati in pieno luglio. Secondo Copernicus Climate Change Service e Organizzazione Meteorologica Mondiale, l’Europa resta il continente che si riscalda più rapidamente al Mondo. Gli scienziati collegano l’aumento della frequenza e dell’intensità delle ondate di calore all’accumulo di gas serra nell’atmosfera e al progressivo riscaldamento globale, che amplifica eventi estremi sempre più precoci e persistenti. Il cambiamento climatico negatelo pure, se volete, magari tutto questo è solo la conseguenza della ciclicità storica delle temperature, ma di fatto l’estate è già qui e ci ha colti impreparati.