HomeMilanoCronacaMilano come un forno d’estate, Sala: “Parlerò con Fontana per capire come tutelare chi lavora all’aperto”Il sindaco si è detto “non sfavorevole” a valutare misure estemporanee che tutelino la salute dei lavoratori più colpiti dalle ondate di caldo. “Ma il problema ambientale rimane una questione delicatissima”Un operaio lavora sotto il soleRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 28 maggio 2026 – Durante la giornata di oggi a Milano si dovrebbe registrare la temperatura massima di 34 gradi. E siamo ancora a fine giugno: se questo è l’anticipo d’estate, possiamo aspettarci di vivere e lavorare in una città trasformata in un forno per i prossimi mesi. Con il caldo e le alte temperature diventa un tema quello di tutelare chi lavora all'aperto, ad esempio nei cantieri.
Alcune regioni italiane come l'Emilia-Romagna hanno sperimentato insieme ai sindacati la questione di lavorare in alcune ore della giornata. "Non sono sfavorevole, adesso ne parleremo anche con Fontana, non sono concettualmente sfavorevole", ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala interpellato sul tema.
"Non è semplice trovare misure estemporanee, noi semmai puntiamo sul fatto di lavorare sul lungo periodo per cambiare il profilo ambientale della città. Poi in questa ultima fase sembra che il problema ambientale sia diventato un po' meno di moda, invece è una questione delicatissima", ha detto. "Io non ho risposte sul contingente, ho una risposta nella mia linea politica - ha concluso -, per cercare di far sì che anche Milano faccia la sua parte per migliorare il profilo ambientale".









