L’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, fondato da San Pio, come riporta Repubblica, è travolto da una gravissima crisi finanziaria. Il buco di bilancio è stimato tra i 250 e i 300 milioni di euro. Papa Francesco è intervenuto commissariando la struttura, nominando una commissione guidata dal laico spagnolo Maximino Caballero Ledo.I sindacati CGIL, CISL e FIALS hanno scritto al Papa il 22 maggio denunciando «una forte asimmetria nella distribuzione delle risorse interne», con «repentine progressioni di carriera», «consistenti assegni ad personam» per una cerchia ristretta e «ricorso diffuso a consulenze esterne», mentre ai lavoratori sono stati chiesti «pesanti sacrifici economici», tra cui la rinuncia a quote di produttività. I bilanci non sono mai stati resi pubblici.I sindacati criticano duramente la gestione del manager veneto Gino Gumirato (nominato nel 2022 e vicino al cardinale Parolin). Hanno annunciato che dialogheranno direttamente con il Vaticano: «A questo punto noi dialogheremo direttamente con il Vaticano», ha detto Angelo Ricucci della CGIL.La tensione è altissima: scioperi della fame, cortei, fiaccolate e decreti ingiuntivi (1.400 quelli pronti della CGIL) per ottenere gli arretrati contrattuali. I sindacati accusano: «Davanti a una gestione che disonora il nome di un santo, perché la Chiesa tace?».Tra le cause del declino: la concorrenza dell’ospedale Riuniti di Foggia, che ha acquisito tecnologie avanzate, la perdita di grandi nomi della medicina e la difficoltà ad attrarre nuovi primari in una sede periferica. Recentemente è arrivato da Milano Paolo Girotti come nuovo direttore della Chirurgia Toracica, nel tentativo di rilancio auspicato dal Papa.