Milano, 29.05.2026 – Ci sono storie che non si raccontano facilmente. Storie di donne in cui il malessere fisico non è un problema da riparare, ma una voce da ascoltare: la voce di una storia più profonda, fatta di memorie affettive, norme interiorizzate e conflitti irrisolti, tra il bisogno di essere amate e la paura di perdersi nell’incontro con l’altro.

Esce oggi per Bruno Editore «LA SOGLIA DEL DESIDERIO. Vincere la vulvodinia trasformando il conflitto del desiderio in amorevole incontro con il godimento» di Gaetano Iusi: un romanzo formativo che esplora il rapporto tra corpo e desiderio, tra apertura e paura della perdita, tra bisogno di connessione e timore di essere feriti.

«Ho scritto questo romanzo pensando a una lettrice reale. Non per spiegarle qualcosa dall’alto, ma per accompagnarla in un processo di riconoscimento» spiega Gaetano Iusi, autore del libro. «Il corpo non è mai solo materia biologica: è il luogo in cui si depositano la memoria, la vergogna, il desiderio, la paura di perdersi nell’altro. Se in queste pagine una lettrice trova anche solo un frammento della propria esperienza, il libro avrà trovato il suo senso».

Come afferma lo stesso autore, la propria formazione, radicata nella psicoanalisi, si è arricchita nel tempo attraverso il confronto con Freud, Jung, Lacan, la psicologia intersoggettiva, il Buddismo Zen e la Mindfulness. Da qui l’idea di questo romanzo formativo: un libro che nasce dall’idea di condividere una storia capace di portare nuclei emotivi profondi fino alla sensibilità del lettore, senza mai trasformarli in diagnosi.