Roma, 28 mag. (askanews) – Il caldo record che sta interessando la Penisola crea problemi anche nei campi sconvolgendo i calendari di maturazione di frutta e verdura, mentre i costi per irrigare stanno andando alle stelle a causa del caro gasolio. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti con gli agricoltori preoccupati che le temperature ampiamente superiori alle medie stagionali possano durare a lungo, magari alternandosi a violenti fenomeni temporaleschi, con effetti devastanti per le coltivazioni.

Il caldo improvviso dopo un inizio primavera segnato dal maltempo rischia di causare un accavallamento della maturazione di frutta e verdura – spiega Coldiretti -, facendo saltare la normale programmazione con eccesso di offerta in certi momenti e buchi in altri. Sui banchi dei mercati sono già arrivati pesche, albicocche, ciliegie, melanzane e meloni.

Il perdurare delle alte temperature impone inoltre di rivedere la programmazione delle attività lavorative – precisa la Coldiretti – adottando delle strategie ad-hoc che preservino anche la salute dei lavoratori, mettendo a disposizione acqua a sufficienza fino all’utilizzo dei dispositivi di protezione (cappellini e indumenti adatti) e allo stop alla raccolta nelle ore più calde fino al lavoro in quelle notturne.