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Le vittime appartengono soprattutto alle fasce d’età più giovani: emerge dal Rapporto Italia 2026 dell'Eurispes pubblicato oggi
28 maggio 2026 | 11.56
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Il cyberstalking è tra i reati online quello più diffuso, ne hanno fatto esperienza quasi tre italiani su dieci (28,2%); seguono la violazione della privacy (19,7%) e il tentativo di adescamento tramite falsa identità (17,6%). Meno diffusi il cyberbullismo (12,6%) e il revenge porn (9,8%). E' quanto emerge dal Rapporto Italia 2026 dell'Eurispes pubblicato oggi. Nel confronto con i dati rilevati nel 2024, il cyberstalking, passa da un’incidenza del 14% del 2024 al 28,2% del 2026 (+14%). Le vittime appartengono soprattutto alle fasce d’età più giovani.








