Il complesso militare di Parchin La stessa nuvola di mistero aleggia attorno al sito militare di Parchin, a circa 30 chilometri a sud della capitale Teheran. Ufficialmente si tratta di una base per la ricerca bellica convenzionale e dove vengono prodotti e testati sia esplosivi che missili. Da oltre vent'anni, però, l'Aiea sospetta che gli ayatollah abbiano condotti esperimenti collegati allo sviluppo di armi nucleari. Tra gli elementi più discussi c'è la struttura chiamata "Taleghan 2": una grande camera cilindrica metallica che, secondo un rapporto dell'Aiea del 2011, sarebbe stata costruita attorno al 2000 per effettuare detonazioni nucleari. L’Iran ha sempre negato tutto, respingendo con fermezza le accuse delle intelligence occidentali. La questione si ingigantì quando gli ispettori dell'Agenzia visitarono alcune aree nel 2005, ma non poterono accedere liberamente a tutte le strutture richieste: di materiale nucleare nemmeno l'ombra. Nell'ottobre del 2024, Israele colpì l’area, ma come documentato da diverse immagini satellitari, la ricostruzione iniziò quasi immediatamente, seppellendo il tutto con uno strato di cemento ricoperto dalla terra.