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Le Olimpiadi di Los Angeles 2028 con 36 sport, 51 discipline distribuite in 49 sedi, 351 eventi che assegnano medaglie, e più di 11.000 atleti partecipanti, a due anni dall'evento vengono già considerate troppo grandi: dall'edizione di Brisbane 2032 alcuni sport/discipline molto probabilmente saranno 'tagliate', ovvero non saranno più olimpici. È questo il concetto che la presidente del Comitato Olimpico Internazionale (Cio), Kirsty Coventry ha voluto spiegare ai presidenti delle federazioni internazionali degli sport olimpici estivi durante la 50esima assemblea generale dell'associazione (Asoif).
Secondo la numero uno del Cio le decisioni, ovvero le esclusioni, saranno prese già nel corso del mese di giugno. L'Esecutivo dello sport mondiale si riunirà a Losanna prima il 9 e 10 e poi dal 21 al 23, quindi il 24 e 25 è prevista una Sessione straordinaria durante la quale saranno votate le raccomandazioni che avrà dato il 'governo' del Cio. Parlando del programma delle Olimpiadi di Brisbane 2032, la numero uno dello sport mondiale ha detto, "i tagli arriveranno ma questo non è la fine, l'obiettivo non è distruggere nessuno sport, l'obiettivo non è togliere una disciplina ma trovare il modo di reinserirla con un percorso dedicato". Coventry ha poi precisato, "sappiamo che i Giochi sono cresciuti di dimensioni e questo significa che la complessità e il costo sono aumentati e se continuiamo a permettere ai Giochi di crescere sempre di più, significa anche che, quando arriviamo alla distribuzione dei ricavi, prima o poi dovremo iniziare a dare meno (riferito, ad esempio, alle federazioni internazionali, ndr)".








