Sulla terra battuta di Parigi non si gioca solo il match point. Da Suzanne Lenglen a Serena Williams, fino al look couture di Naomi Osaka al Roland Garros 2026, il tennis femminile continua a trasformare il campo in una passerella a cielo aperto
Il Roland Garros 2026 è appena iniziato, con il tabellone principale in programma dal 24 maggio al 7 giugno, e sulla terra rossa di Parigi è già stato servito il primo colpo di scena fashion. Perché se Wimbledon resta legato al bianco assoluto, Parigi ha sempre avuto un’altra attitudine: più libera, più teatrale, più incline a trasformare un completo da gara in una dichiarazione di stile. Qui, tra una palla corta e un rovescio lungolinea, le tenniste hanno spesso giocato anche un’altra partita: quella dello stile.
Abiti plissettati, catsuit, completi colorati, silhouette couture e dettagli tecnici hanno raccontato epoche, personalità e rivoluzioni. Da Serena Williams a Naomi Osaka, passando per Venus Williams, Maria Sharapova, Coco Gauff e l’eredità lontana di Suzanne Lenglen: i look vincenti e più memorabili nella storia del Roland Garros.
Naomi Osaka e Serena Williams: quando il look si fa notare
Il game più recente lo ha vinto Naomi Osaka. Al primo turno del Roland Garros 2026, la tennista giapponese è entrata in campo con un set firmato da Kevin Germanier in collaborazione con Nike: corsetto nero e gonna plissé scenografica, con un top e gonna con cristalli cuciti a mano sotto, realizzati con materiali riciclati da vecchie tenute da competizione. Tra spettacolo e performance, lo stile di Osaka si basa sui colpi di scena e sul desiderio di sorprendere. Il paragone inevitabile resta però quello con Serena Williams.











